Visualizzazione post con etichetta prostata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta prostata. Mostra tutti i post

mercoledì 14 maggio 2014

Lettera 35 - I pizzini dello zio Binnu

Il tavolo dove scrive annota e legge il mio maestro è rettangolare. È un piccolo tavolo e mi sono sempre chiesto perché non volerne uno più grande. Forse l'ho capito, lui è uno che vuole stare solo, in silenzio. Solo con se stesso - è un tavolo per uno. 
Quando qualcuno lo guarda con insistenza lui si scoccia e sbatte con rabbia la porticina che fa da sfondo alla complessità della sua mente. Eppure è proprio una brava persona. Lui legge la Bibbia. Lo zio Binnu - è così che si fa chiamare da noi - ha sempre quegli occhiali tondi tondi che gli danno un'aria da intellettuale, ma che dico, da vero e proprio scrittore! Guai a chi tocca la sua macchina da scrivere. 

mercoledì 30 aprile 2014

Attilio Manca - La prostata di Provenzano

Medici di belle speranze, di Adele Musso

Quarantaquattro anni, un uomo intelligente, professionalmente affermato, una moglie e dei figli, la gioia dei miei genitori. I nonni ringiovaniscono quando hanno bambini tra i piedi, li amano più dei figli stessi. Li vedono poco perché viviamo distante, già la mia professione di medico mi ha portato lontano dalla Sicilia. Sono un luminare della medicina. All’inizio della mia carriera nessuno poteva eguagliarmi, operazioni in via laparoscopica dei tumori alla prostata, tecniche all’avanguardia per quelle malattie che incancreniscono i corpi sani e che si diffondono in silenzio, che resistono anche al denaro. Il mio fiore all’occhiello.